Pianificare le reperibilità: riposo, equità e tracciabilità
Di tutti i planning, quello delle reperibilità è il più difficile da tenere. Non per il volume : una linea di reperibilità significa una persona per periodo. La difficoltà sta nel fatto che la reperibilità produce effetti invisibili nel momento in cui la si pianifica. Chi è reperibile non è al lavoro, ma non è nemmeno libero. Se viene chiamato, il tempo di intervento diventa lavoro effettivo, il che sposta il suo riposo e invalida l'assegnazione prevista per il giorno dopo. Il planning era corretto quando l'avete scritto ; diventa sbagliato durante la notte, e nessuno se ne accorge prima del mattino. Un esempio rende evidente il meccanismo. Un professionista finisce la giornata alle 18.30 e prende la reperibilità. Viene chiamato alle 23 e interviene fino alle 2 del mattino. Se dopo quell'intervento gli spettano undici ore consecutive di riposo, non è disponibile prima delle 13 del giorno dopo, mentre il planning lo..


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